Modulo Unico – Spazi Confinati (4 ore)
Modalità : Aula, Videoconferenza
Introduzione agli Spazi Confinati
Il corso si apre con la definizione e l’analisi delle principali caratteristiche degli spazi confinati, ovvero ambienti non progettati per una presenza continua di lavoratori e che presentano accessi limitati, scarsa ventilazione e potenziali atmosfere pericolose. Viene illustrata la normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08) e vengono forniti esempi concreti di spazi confinati, come silos, cisterne, condotte, pozzetti e serbatoi.
Valutazione dei Rischi
Ampio spazio è dedicato alla comprensione dei rischi specifici che si possono incontrare in questi ambienti:
Rischi fisici (asfissia, caduta, annegamento, scosse elettriche)
Rischi chimici (intossicazione, esplosioni, incendi)
Rischi biologici (presenza di agenti patogeni in ambienti umidi o stagnanti)
Si evidenzia l’importanza dell’analisi preventiva e dell’elaborazione di procedure sicure.
Sostanze Pericolose e Atmosfera Esplosiva
Il modulo fornisce una panoramica sui gas tossici e pericolosi più frequentemente riscontrati (es. monossido di carbonio, metano, acido solfidrico), evidenziando le conseguenze dell’esposizione. Si analizzano le condizioni che favoriscono la formazione di atmosfere esplosive e si illustrano le metodologie per il controllo dell’atmosfera all’interno degli spazi confinati, come il ricambio dell’aria e l’uso di strumenti di rilevazione.
DPI ed Equipaggiamento
Si illustrano le tipologie di dispositivi di protezione individuale necessari per lavorare in sicurezza:
Imbracature anticaduta
Autorespiratori o escape hood
Rilevatori multigas portatili
Sistemi di ventilazione e aspirazione forzata
Sistemi di comunicazione e monitoraggio a distanza
L’attenzione è rivolta all’uso corretto, alla manutenzione e ai controlli di efficienza prima dell’ingresso in spazi confinati.
Comunicazione e Monitoraggio
Fondamentale è l’organizzazione delle comunicazioni tra interno ed esterno, tramite dispositivi adeguati, e la presenza di un addetto al controllo esterno, sempre pronto a intervenire in caso di emergenza. Si presentano anche gli strumenti di registrazione delle attività e di gestione delle procedure.
Esercitazione e Procedure di Soccorso
La parte finale del corso è dedicata alla simulazione pratica di ingresso in spazio confinato, attraverso la descrizione guidata delle fasi operative:
Verifica e preparazione del sito
Accesso in sicurezza con DPI
Comunicazione con l’esterno
Monitoraggio continuo
Applicazione della procedura di emergenza e soccorso, con focus sull’evacuazione rapida e sull’intervento degli addetti al salvataggio.
Obiettivo del corso
Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze essenziali e gli strumenti pratici per operare in modo sicuro negli spazi confinati. Al termine della formazione, i partecipanti saranno in grado di:
Riconoscere i rischi specifici e le situazioni critiche
Adottare comportamenti sicuri
Utilizzare correttamente DPI e strumentazione
Collaborare efficacemente alle procedure operative e alle eventuali operazioni di salvataggio.
1. CHI È TENUTO A FARE L’AGGIORNAMENTO DEL CORSO SPAZI CONFINATI?
L’aggiornamento è obbligatorio per tutte le figure professionali che operano in ambienti confinati o sospetti di inquinamento, come specificato dal Decreto Legislativo 81/08. Questo include:
- Lavoratori direttamente impegnati in attività all’interno di questi ambienti.
- Datori di lavoro responsabili delle squadre operative.
- Responsabili della sicurezza (RSPP, ASPP) e altre figure aziendali coinvolte nel garantire la sicurezza sul lavoro.
L’obbligo di aggiornamento ogni 5 anni garantisce che le competenze rimangano sempre in linea con le normative e con le migliori pratiche operative.
2. QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO?
Il corso mira a:
- Aggiornare le conoscenze normative relative alla sicurezza negli spazi confinati, fornendo informazioni sulle ultime disposizioni di legge.
- Rafforzare la consapevolezza dei rischi connessi al lavoro in ambienti confinati e sospetti di inquinamento.
- Approfondire le procedure di emergenza e di soccorso, per intervenire in modo tempestivo in caso di situazioni critiche.
- Garantire l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e delle attrezzature specifiche, come rilevatori di gas e strumenti di ventilazione.
- Promuovere una cultura della sicurezza, affinché i lavoratori possano operare con maggiore attenzione e responsabilità .
3. QUALI ARGOMENTI VENGONO TRATTATI NEL CORSO?
Il programma del corso copre i seguenti temi fondamentali:
- Normative e disposizioni di legge in materia di sicurezza sul lavoro per ambienti confinati.
- Valutazione dei rischi specifici e misure di prevenzione da adottare.
- Procedure di emergenza e tecniche di soccorso, con esempi pratici di intervento.
- Utilizzo dei DPI, tra cui imbracature, maschere filtranti, autorespiratori e altri dispositivi essenziali.
- Uso di attrezzature e strumenti per rilevare e monitorare inquinanti nell’aria.
- Tecniche di ventilazione e aerazione, per rendere gli ambienti confinati sicuri prima e durante le attività .
4. QUANTO DURA IL CORSO?
Il corso di aggiornamento ha una durata complessiva di 6 ore, organizzate in moduli che coprono tutti gli aspetti chiave della sicurezza negli spazi confinati.
5. COME SI SVOLGE IL CORSO?
Il corso è disponibile in modalità online, permettendo ai partecipanti di seguirlo comodamente da casa o dal luogo di lavoro. Questa modalità flessibile prevede:
- Videolezioni interattive che consentono un apprendimento efficace e coinvolgente.
- Supporto continuo da parte di un tutor dedicato, che accompagna i partecipanti dal momento dell’iscrizione fino alla conclusione del corso.
- Possibilità di accedere alle lezioni secondo le proprie esigenze, senza necessità di spostamenti o vincoli logistici.
6. È PREVISTO UN TEST FINALE?
Sì, al termine del corso è necessario completare un test di verifica delle competenze acquisite. Il superamento del test consente di ottenere l’attestato di partecipazione, valido come certificazione ufficiale dell’aggiornamento formativo.
7. PERCHÉ È IMPORTANTE AGGIORNARE LE COMPETENZE OGNI 5 ANNI?
L’obbligo di aggiornamento quinquennale è stato introdotto per: